UNA PICCOLA RIVOLUZIONE DOMESTICA

Per le generazioni nate dopo il boom economico degli anni '60 risulta difficile immaginare un mondo senza acqua corrente, luce elettrica ed elettrodomestici. Spesso ci si dimentica che molti degli strumenti e delle tecnologie che ci rendono la vita più facile e comoda sono una conquista recentissima.

Oggi la lavastoviglie è un elettrodomestico molto utilizzato ed apprezzato dalle famiglie italiane, ma fino a solo cinquanta anni fa per la maggioranza delle persone era un oggetto lontano o sconosciuto. Se ne trovavano alcune solo in grandi centri come i ristoranti o gli ospedali.

In realtà fin dall'Ottocento, con l'avvento della rivoluzione industriale, si era cercato di facilitare con apparecchiature di vario tipo il lavoro umano. La produzione industriale degli elettrodomestici prende il via con il sorgere delle prime aziende di meccanica di precisione.

Ecco che la lavastoviglie viene inventata già nel 1865 in America. Pur trattandosi di uno strumento per molti aspetti rudimentale essa conteneva già tutti i principi e gli elementi di quelle contemporanee. Inizialmente era utilizzata per sbrigare la pulizia delle stoviglie nei transatlantici e negli alberghi di lusso.

La diffusione su larga scala della lavastoviglie si ha solo a partire dagli anni '50. Prima in America e poi anche in Europa, gli elettrodomestici si trasformano da sogni proibiti destinati a pochi a utili strumenti che semplificano la vita di tutti i giorni a milioni di persone.

Negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante. Oggi le lavastoviglie di ultima generazione sono silenziose, efficienti ed ecocompatibili.

Progettate nei minimi dettagli, sono dotate di tecnologie innovative che garantiscono sempre la migliore distribuzione interna degli spazi, per grandi e piccoli carichi, e il corretto dosaggio di acqua e detersivo, in funzione della quantità di stoviglie da lavare.

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