Mai esagerare. 

L'argenteria è, in linea teorica, imprescindibile per seguire i dettami del Galateo, anche se talvolta, si corre il rischio di esagerare con l'argento.
In questi casi è bene utilizzare solo il servizio di posate in argento affiancandolo a qualche oggetto in porcellana o cristallo per avere un risultato decisamente più raffinato.

La regola del buon gusto

Se non avete le posate d'argento e non intendete comprarle potreste scegliere alcuni oggetti d'argento che contribuiscano all'eleganza della tavola.
Per esempio:

  • I piattini per il pane, uno per ogni invitato, ricordando che possono essere presenti a tavola a patto che siano coperti con un centrino.
  • I piatti per le coppe da macedonia, sempre accompagnati dal centrino.
  • Piccole saliere, da disporre una ogni due invitati.
  • I vassoi, che vanno sempre usati con centrini di stoffa ricamati o con inserti in pizzo.
  • Le legumiere, a patto che abbiano l'interno in vetro o in porcellana.
  •      I piatti da portata per torte salate e dolci e pasticcini, con l'immancabile centrino di carta.
  • I sottopiatti, di dimensioni maggiori rispetto al piatto piano impreziosiscono certamente l'apparecchiatura.

Lontano dalla tavola

Altri oggetti d'argento che non compariranno sulla vostra tavola ma molto apprezzati dal Galateo sono:

  • I sottobicchieri da usare solo nel dopocena in salotto, in modo che i bicchieri non lascino aloni su mobili, tavolini, divano.
  • I sottobottiglie che durante la cena lascerete sul carrello delle bevande.

Pulire l'argenteria

Il Galateo è molto chiaro: quando si possiede e si vuole usare l'argenteria è necessario, a meno che non si tratti di argento antico, lucidarla accuratamente. Un vassoio o una zuccheriera macchiati o anneriti per l'ossidazione danno infatti un'impressione di trascuratezza e di incuria.
Per far brillare la vostra argenteria potete ricorrere a uno dei tanti prodotti validi in commercio, ci sono sempre alcune pratiche idee della nonna:

  • latte inacidito: ottimo per lucidare e far brillare l'argento.
  • cenere di sigaretta: sciolta in acqua calda ha un ottimo effetto pulente sull'argento.
  • acqua di cottura delle patate: per eliminare le macchie scure lasciate dai residui d'uovo.

Candelabri

Un altro elemento che può conferire stile e ricercatezza alla vostra tavola è il Candelabro, che deve comunque rispettare alcune caratteristiche minime:

  • Deve avere un valore estetico
  • Deve armonizzarsi con l'apparecchiatura
  • Compresa la candela non deve limitare la visuale degli ospiti

I consigli di Pril

Mai presentare argenteria macchiata o limitare la visuale degli ospiti con un candelabro troppo alto.

Per pulire l’argento ingiallito usate una soluzione di acqua bollente e di acido borico (quattro cucchiai per litro) oppure immergete le posate in una pentola d’alluminio con abbondante acqua calda e sale grosso da cucina.