Sempre più trendy

L'utilizzo di questo elemento altamente decorativo nella scenografia della tavola è tradizionalmente legato ad eventi e feste particolarmente importanti, caratterizzate da apparecchiature molto eleganti, ricche e formali. Tuttavia negli ultimi tempi, di pari passo con il ritorno di moda delle cene a casa, l'utilizzo dei sottopiatti si è largamente diffuso anche in occasione di cene meno ufficiali. Sempre più frequentemente, questi oggetti compaiono anche nelle cene tra amici, per dare un tocco di importanza, colore e vivacità alla tavola.

Formali o informali?

Per la cena formale importante, il sottopiatto deve essere d'argento, di rame o di peltro, utilizzando un centrino tra piatto e sottopiatto.
Per una apparecchiatura informale utilizzate invece materiali naturali come legno, bambù, vimini o sughero.
Se il tavolo è molto bello, di legno, pietra o ceramica, potete usare il sottopiatto direttamente sulla tavola, senza tovaglia né runner o tovagliette all'americana. In questi casi usate sottopiatti grandi, prestando attenzione ai materiali: per esempio sottopiatti in vimini su tavolo di pietra, in vetro su legno o in legno su piastrelle.

Sottopiatti speciali

Oltre ai sottopiatti tradizionali, il mercato offre una scelta infinita di idee e design particolari:

  •  sagomati in metallo colorato, in acciaio inox o in abs per il tavolo dei bambini.
  • coordinati con il portatovagliolo e il piattino del pane
  •  disegnati direttamente sulla tovaglia
  •  etnici in legno con intarsi in madreperla
  •  rossi o dorati per le cene in periodo natalizio
  •  in fibra di rattan per cene rustiche all'aperto
  •  in gel per un'esperienza tattile davvero inconsueta
  •  usate per tutti gli ospiti sottopiatti della stessa forma, eventualmente alternando due diversi colori. Se riuscite cercate un richiamo cromatico tra il sottopiatto e il centrotavola.

Come usarli

  •  Il Galateo prescrive di non lasciare mai il sottopiatto da solo senza sopra almeno un piatto.
  •  Sul sottopiatto andranno posti di volta in volta tutti i piatti previsti per le portate, dall'antipasto fino al dessert, senza mai sostituire o rimuovere il sottopiatto dalla tavola.
  •  Quando il sottopiatto d'argento reca al centro il monogramma o lo stemma di famiglia, non utilizzate il centrino, in modo che la raffinata personalizzazione possa essere apprezzata durante il cambio dei piatti.
  • Se prevedete di presentare agli ospiti il tovagliolo legato posto al centro del piatto, trovate un'idea per la legatura che crei, per colore o materiale, un richiamo al sottopiatto.

I consigli di Pril

In occasione di una cena informale può essere simpatico utilizzare sottopiatti dello stesso modello ma in due colori diversi, alternandoli nell'apparecchiatura.

In alternativa potrete ottenere interessanti effetti cromatici con piatto e sottopiatto, scegliendo se giocare tono su tono o per contrasto.