Perchè la usiamo?

La tovaglia, fin dall'antichità, ha una doppia valenza simbolica e funzionale. Le tovaglie più raffinate facevano parte dei paramenti religiosi ed erano utilizzate per vestire gli altari durante le celebrazioni. Meno raffinate erano invece le tovaglie da tavola: le prime erano in realtà pesanti tappeti la cui principale funzione era quella di assorbire i cibi liquidi. Con l'evolversi dei costumi, anche la tovaglia da tavola diventa bella e preziosa, elemento distintivo di tutte le occasioni importanti.

Regola Base

  • La tovaglia deve sempre avere la forma del tavolo.
  •  Le dimensioni devono consentire una caduta laterale di 30 centimetri, eventualmente di 10 centimetri se mangiate su un tavolo a fratino e volete mettere in mostra la bella fattura delle gambe.
  • Verificate inoltre che la vostra tovaglia sia perfettamente pulita e ben stirata, senza pieghe o gobbe.
  •  La tovaglia non deve essere né inamidata né profumata perché il profumo potrebbe disturbare durante il pasto. Se lo avete, usate sempre il mollettone: protegge il tavolo, attutisce i rumori e la tavola risulterà più morbida al tatto.

La tovaglia giusta al momento giusto

Nello scegliere la tovaglia tenete conto del tono, della location e dell'eventuale tema della serata.

  • Occasioni formali: lo stile classico è un must, se avete un prezioso corredo di famiglia è l'occasione giusta per usarlo. Scegliete tessuti delicati come fiandra o lino impreziositi da pizzi e ricami; in alternativa la seta o il raso lucido, di colore neutro, bianco o ecrù.
  • Cena tra amici: esprimete più liberamente la vostra personalità. La tovaglia in lino, in cotone o in cints, può essere colorata, in tinta unita o anche stampata a più colori, con toni più o meno delicati in base al vostro gusto.
  • Tavola estiva all'aperto: scegliete un tessuto fresco di cotone o lino e riprendete i colori della natura che vi circonda, come il giallo del sole, i verdi della vegetazione e il blu del mare. Per un party va bene anche la tovaglia di carta.
  • Cena etnica o a tema: sbizzarritevi con tessuti indiani, canapa grezza, velluti lisci, patchwork sudamericani o quant'altro vi suggerisca la fantasia. Se è molto bella, potete usare anche una tovaglia di carta stampata.

Tovaglia, tovaglietta o runner?

Usate sempre la tovaglia se il tavolo è rovinato o di vetro onde evitare che si vedano le estremità degli ospiti.

  •  Tovagliette all'americana o mat : se il tavolo è particolarmente bello sono una valida alternativa alla tovaglia. Possono essere utilizzate anche in occasioni importanti a patto che siano di ottima fattura, bordate di pizzo o ricamate. Se il tavolo è ovale le tovagliette dovranno essere anch'esse ovali.
  •  Runner: sono strisce di tessuto, larghe circa 50 cm e lunghe 120-140 cm. che si posizionano a cavallo del tavolo. Potete usarle sopra la tovaglia o in alternativa ad essa, a patto che il tavolo sia rettangolare e i commensali, di numero pari, siedano tutti lungo i lati.

I consigli di Pril

Per la corretta piegatura di una tovaglia rotonda, portate i bordi verso il centro, formando così un quadrato. Ripiegate a metà e poi ancora a metà. Ciò eviterà la formazione dell'antiestetico rilievo centrale che si forma con una piegatura a spicchi.

La tovaglia rettangolare, si piega a metà sovrapponendo i due lati più corti.

Se utilizzate una bella tovaglia in pizzo traforato, stendete una sottotovaglia scegliendo poi un servizio di piatti che ne riprenda il colore.

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