Nome: Castagna dei Monti Cimini DOP (Castanea sativa Miller)
Luogo d’origine: Viterbo (VT)
Categoria: frutta
Introduzione
Nell’area del viterbese la coltivazione della castagna è testimoniata fin dall’antichità, ed è proprio in questa regione che il castagno, tratto caratteristico del paesaggio dei Monti Cimini, ha dato vita ad una vera e propria civiltà omonima ricca di usi, costumi e tradizioni. La zona di produzione della Castagna dei Monti Cimini Dop interessa, nella provincia di Viterbo, i comuni di Canepina e Caprarola e parte dei comuni di Capranica, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vetralla, Vignanello, Viterbo e Vitorchiano.
Descrizione
La Castagna dei Monti Cimini designa tutta la gamma di castagne fresche, essiccate o surgelate, caratterizzata, in ogni caso, da un sapore dolce e consistenza e fragranza gustose al palato. La forma della castagna è tondeggiante o ellittica, dal colore marrone uniforme e presenta da uno a tre frutti nello stesso riccio.
La Canepina, centro produttivo più significativo, abbina alla sua produzione degustazioni e feste tradizionali, concentrate perlopiù nelle ultime settimane di ottobre. “Le Giornate della Castagna”, questo il nome della manifestazione, unisce la celebrazione del prodotto tipico ad una degustazione eno-gastronomica degli altri ottimi prodotti locali. Insieme a questa, è celebre la “Strada dei Sapori”, un percorso enogastronomico interamente dedicato alla promozione e degustazione delle specialità dei Monti Cimini.
Ricette e abbinamenti
La castagna dei Monti Cimini viene consumata in svariati modi: bollita o cotta sul fuoco, glassata (marron glacé), come marmellata, come accompagnamento a piatti di carne (arista) o pesce (baccalà), come ripieno di paste farcite, come ingrediente di svariati dolci e per la produzione di liquori. Viene venduta, inoltre, come farina, ottima per la preparazione del castagnaccio o consumata in unione alla zucca per la preparazione di raffinatissime zuppe.