E’ uno dei metodi di cottura più antichi e diffusi, ma deve essere fatto nel modo giusto. Ecco una piccola guida per avere sempre una buona frittura.

Come fare una buona frittura?

Dall’antica Roma all’Asia, la frittura è un metodo di cottura diffuso in tutto il mondo e noto fin dall’antichità. Come fritture si intendono infatti tutti quei metodi di cottura del cibo effettuati immergendo gli alimenti in grassi vegetali o animali, a temperature intorno ai 160°C/180°C.

Occhio alla salute

Se fatta nel modo sbagliato la frittura può essere di quanto peggio per la nostra salute. In ogni caso si tratta di una tentazione a cui cedere con moderazione, un metodo di cottura che male si abbina con lo stile di vita sedentario. Il fritto ideale deve essere croccante, avere un bel colore dorato e deve essere servito a tavola ancora caldo. Molto dipenderà dalla scelta del grasso di frittura.

Olio e non solo

Gli oli di frittura più salutari sono quello di oliva e di arachide, gli unici che non rilasciano sostanze dannose alle alte temperature. L'olio d'oliva, ricco di acido oleico, ha un punto di fumo attorno ai 190°C, e come tale è più che adatto alle fritture casalinghe. Gli oli di semi invece sono composti principalmente da acido linoleico che è più fragile e degradabile; le sostanze nocive vengono perciò liberate molto prima. Anche se oggi si usano principalmente gli oli vegetali, per lungo tempo nella frittura si è impiegato lo strutto di maiale, oggi abbandonato per motivi di carattere salutistico.

Alcune regole da seguire

  • Utilizza solo olio fresco, caldo al punto giusto e abbondante.
  •  Asciuga il più possibile l’alimento prima della cottura per evitare gli schizzi.
  •  Tieni sotto controllo la temperatura dell’olio, puoi utilizzare una friggitrice con termostato oppure semplicemente immergere un pezzettino di pane, se diventa subito scuro, la temperatura è troppo elevata.
  • Più l'alimento è piccolo e più elevata deve essere la temperatura.
  •  Una volta scolato il fritto asciugalo qualche istante su carta assorbente.
  • La frittura va servita calda in tavola.

Frittura per immersione 

In questo tipo di frittura l'alimento viene totalmente immerso nell'olio molto caldo. Si usa per molti fritti, come quelli impastellati, le crocchette e alcune preparazioni speciali come i supplì, gli arancini, i dolci fritti e le patatine alla francese.