Dolomiti: la strada dei formaggi

Dolomiti: patrimonio dell’Unesco. Non basta? Luoghi leggendari, territori dai paesaggi contrastanti, rocce spigolose e fitte foreste. È la Strada dei Formaggi delle Dolomiti, compresa tra la Val di Fassa, Fiemme e Primiero, un percorso tra le bellezze del Trentino più autentico.

Gli aderenti all’iniziativa sono 72 protagonisti che si sono impegnati nella rigida osservanza di determinati standard qualitativi, valorizzando i prodotti caseari originali del territorio montano. Il richiamo alle tradizioni è molto forte ed enfatizzato: non si tratta di un semplice percorso culinario, ma di un viaggio nella storia e nel patrimonio culturale ladino.

La Val di Fassa

La Val di Fassa è la culla del patrimonio storico della regione, con formaggi di culto come il famoso Puzzone di Moena, conosciuto nel gergo del luogo come Spretz Tsaorì, o il Nostrano di Fassa, saporito prodotto di Campitello.

La Val di Fiemme

Val di Fiemme è, invece, la madrina di noti formaggi come l’omonimo Valfiemme, il Frontàl e il Dolomiti, tutte ricotte di capra, ma soprattutto del Caprino di Cavalese, da abbinare al miele. Salita obbligata verso Passo Rolle, su verso il Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.

Fiera di Primiero

È quindi il turno di Primiero, con le sue ricotte fresche e affumicate, la Tosèla, i Nostrani e il burro dal sapore fresco e casereccio e la Valle del Vanoi, dove non si può tralasciare una visita alle malghe di montagna.

Ristoranti e agriturismi

Nel Passo Rolle, ai piedi del Cimon della Pala, troviamo l’Agritur Malga Rolle, una malga dalle antiche tradizioni genuine del tempo. La cucina tipica del luogo prevede un assaggio di strangola preti con ricotta affumicata, bis di formaggi (Tosèla e Nostrano di Primiero), anche acquistabili presso lo spaccio.

Immerso nel bosco, ma facilmente raggiungibile in auto nel Comune di Varena (TN), si trova il Ristorante la Baita, caratteristico per il suo accostamento di piatti tipici e originali abbinamenti tra prodotti nazionali e internazionali, offre la possibilità di grigliate estive all’aperto.

A San Martino di Castrozza, ai piedi delle piste da sci, proprio alle pendici delle meravigliose Pale di San Martino, si trova il Rifugio Colverde, con vista panoramica-solarium.

Prodotti tipici

Tra i vini non si può non segnalare il Marzemino, rosso dal color rubino, fruttato e aromatizzato. È un vino fine ed equilibrato che si sposa bene con molti piatti della tradizione culinaria trentina, tra cui i salumi, le lumache e le grigliate miste.

Degno di nota anche il Teroldego Rotaliano D.O.C., il “principe” dei vini rossi trentini, piacevolmente fruttato e dall’aroma balsamico.

E, trai bianchi,il Müller Thurgau, dolce all’assaggio e secco, funge da ottimo accompagnamento a primi piatti tradizionali, ma anche a formaggi freschi.

L’olio extravergine d’oliva del Garda Trentino è un olio prodotto con olive raccolte a mano, coltivato a terrazzamenti. È il vero protagonista della cucina dell’Alto Garda, da provare sul pesce del lago e sulla carne salata cruda.