Il nome Franciacorta evoca subito atmosfere romantiche e lontane, un luogo senza tempo fatto di piccoli borghi, colline rivestite di dolci vigneti, in un susseguirsi di antichi castelli e monasteri. In questo angolo del Garda bresciano è possibile ritrovare ancora un'atmosfera unica, ma anche percorsi enogastronomici d'eccellenza, agriturismi, terme e hotel ricchi di comfort.
Le 'francae curtes' erano le piccole comunità di monaci Benedettini che nel Medioevo coltivavano queste terre producendo ottimi vini. Proprio la produzione vitivinicola è il cuore attorno a cui ruota ancora oggi la vocazione turistica della Franciacorta. Un tour gourmand per gustare pregiati vini, tra sapori e relax.
Alla scoperta dei vini
Tappe d'obbligo per ogni visita a questo territorio sono le sue importanti cantine, ad iniziare dalla storica Cantina Berlucchi a Borgonato di Corte Franca che vanta una cantina sotterranea di 15.000 metri quadri e 13.000 visitatori l'anno.
Nell'antico borgo medievale di Monticelli Brusati è possibile visitare le Cantine Villa della famiglia Bianchi, con imponenti vigneti coltivati a gradoni che dominano la cantina storica del XVI secolo. Altrettanto interessante è il territorio che costeggia il Lago di Garda, con piccole cantine e trattorie che propongono un'offerta ricercata e di qualità.
I vini da non perdere sono naturalmente il Franciacorta DOCG prodotto in diverse tipologie di sapore (Pas Dosé, Extra Brut, Brut, Brut Satèn, Extra Dry, Sec e Demisec) tutte accomunate dal perlage finissimo e persistente e dal colore giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli. Per chi preferisce i vini tranquilli: Terre di Franciacorta DOC Bianco e Rosso.
Prodotti tipici del territorio
Non solo vini, sono molti anche i prodotti gastronomici da scoprire in questa terra, come l'olio extravergine del Sebino, il miele, i pesciolini di lago ed i tanti formaggi. Trattorie, ristoranti ed agriturismi permettono di accompagnare gli ottimi vini con i formaggi tipici: gorgonzola, grana padano, provolone valpadana, quartirolo lombardo.
Le ricette più frequenti sono il Manzo all'olio di Rovato e la Tinca al forno con polenta di Clusane d'Iseo. Alla base della cucina locale si trova naturalmente la polenta di farina di mais, che viene servita principalmente con carne, pesce o formaggio, sia pasticciata, sia tagliata a fette e fritta o grigliata. La pasta viene cucinata soprattutto sotto forma di ravioli e nella variante locale di bocconcini ripieni nota come casonsei.
Pregiato è il pesce del Lago d'Iseo, in particolare il coregone, il pesce persico, i missoltini e la tinca ed i tipici pesciolini a cui contrapporre un frutto dei monti, i funghi selvatici che si trovano nei boschi, in particolare porcini e canterelli.