Un territorio da scoprire

Spesso i turisti, assorbiti dal vortice di attrazioni della Capitale, dimenticano di scoprire quanto di buono i territori che la circondano sanno offrire. La zona dei Castelli Romani, ovvero la zona di dolci pendii che circondano Roma, merita senza dubbio una visita 'culinaria' e non solo.

Storia e natura

Le Colline Romane offrono una ricca concentrazione di storia, cultura e attrattive enogastronomiche, racchiuse negli oltre 39 comuni dell'area. Sotto l'aspetto naturalistico qui possiamo trovare il Parco Regionale dei Castelli Romani, l'antico vulcano ed il sistema dei laghi. Non mancano numerosi siti archeologici di epoca romana e preromana, villaggi medievali, palazzi fortificati e Ville Tuscolane.

Il Parco Naturale dei Castelli Romani è un'area protetta di particolare interesse naturalistico. I Paesi che compongono questa area a ridosso di Roma, sono sedici: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri.

Il vino e il cibo dei Colli

Da sempre i Castelli Romani, apprezzati per l'aria salubre che qui si respira ed i paesaggi mozzafiato che si possono ammirare, sono la meta prediletta delle scampagnate 'fuori porta' dei romani, dove gustare il meglio delle specialità e della cucina popolare laziale, come la Porchetta di Ariccia e il pane di Lariano, il tutto innaffiato dal celebratissimo vino dei Castelli.

I prodotti tipici della zona sono quelli della trazione contadina più genuina, una cucina povera quindi, ma molto creativa e gustosa, la fantasia nelle tavole romane non mancava di certo. Grazie anche ad ottimi prodotti e materie prime, ad iniziare dall'olio d'oliva e dall'ottimo pane fragrante.

Olio extravergine di oliva

Fin dai tempi più antichi gli abitanti di Roma consumavano l'olio dei colli vicini. Questa grande tradizione è dovuta soprattutto alle favorevoli condizioni climatiche ed ambientali della zona: i suoi colori vanno dal giallo oro al verde chiaro, limpido e lucente, con sapore armonico, dolce, fruttato, appena amaro.

Pane casereccio

Si impasta farina di grano tenero semintegrale con acqua, lievito acido e lievito di birra. La pasta è suddivisa in filoni che si lasciano lievitare per circa un'ora prima della cottura in forno a legna.

Porchetta di Ariccia

Prodotto tipico tra i più conosciuti, questa porchetta si distingue per la sua grande qualità e per il gusto inconfondibile. Ancora oggi si mantiene la tradizione della ricetta nel condimento, nei tempi e modi della preparazione e della cottura.

Mortadella romana

Si ottiene da carni magre suine di prima scelta, macinate finemente e quindi mescolate con lardelli fatti a mano, in percentuale non inferiore al 25%, sale, pepe e aglio schiacciato nel vino.

Fragoline di Nemi

Nell'antico borgo con l'omonimo lago percorso in tempi lontani dalle navi romane, i nemorensi raccolgono e commerciano da sempre le fragoline di cui vanno molto fieri insieme con le violette, l'altra risorsa per cui Nemi è famosa.

Dolci tipici : pan giallo, il panpepato, la pupazza trimamellata e i biscotti degli sposi.

Info:

http://www.collineromane.it
http://www.castelliromani.com