La cucina del Salento non ha niente da invidiare ai magnifici paesaggi di questo lembo di Puglia. Una cucina ricca di sorprese, che rispecchia la complessità del territorio e la semplicità della vita rurale. La gastronomia rappresenta il meglio della tradizione mediterranea e mette in evidenza il legame con la terra e con i processi di produzione tradizionali. Numerosi, dunque, i percorsi enogastronomici che si possono scoprire nel Salento, accompagnati da paesaggi mozzafiato.

Le sagre di paese

Un'esperienza interessante per chi vuole amare il Salento nella sua veste più vera è la sagra di paese. I piatti tipici della tradizione salentina attingono sia dai frutti della terra che da quelli del mare. Per tutto l'anno e in particolar modo durante l'estate, numerosi paesi organizzano le sagre di paese per celebrare qualche santo oppure qualche prodotto o pietanza particolare.

Tra le più importanti a marzo, a Maglie va in scena la Festa di San Giuseppe con la degustazione delle zeppole, ciambelle fritte con crema pasticcera. A maggio a Minervino, la Sagra "de u caso e onguli", formaggio casareccio e fave verdi, a giugno è la volta della sceblasti ovvero la focaccia. Tra le più famose tra luglio e agosto, ci sono la Sagra della cuccuzzata, una focaccia impastata con zucchina, olive nere in salamoia, pomodoro, peperoncino ed olio d'oliva e la Sagra della Pitta, piatto molto famoso di questa zona della Puglia.

Ristoranti

I ristoranti nel Salento offrono il meglio della cucina tradizionale del luogo a testimonianza del grande rispetto della popolazione per le proprie radici, tradizioni e usanze. Ad Oristano è presente un'antica masseria immersa nel verde dall'atmosfera surreale, la Tenuta Il Gambero, dove la cucina salentina è veramente superba e da provare. Linguine di Capo d'Otranto, risotto ai gamberi, dentice arrosto e spigola al vapore sono alcune delle specialità proposte.

Cantine

Tra i tanti percorsi enologici da fare nel Salento, un occhio di riguardo va dato alla produzione e la commercializzazione dello Squinzano D.O.C, San Pie Pietro Vernotico, Torchiarolo, Novoli, Campi Salentina, Surbo e Trepuzzi sono i territori di appartenenza di questo vino prodotto nelle qualità rosso, rosso riserva e rosato con le uve del vitigno Negro Amaro e la partecipazione facoltativa della Malvasia Nera e del Sangiovese. Possibile è avere vari assaggi dei vini più diffusi e di quelli più originali della terra salentina.

Produzione gastronomica locale

La gastronomia locale è molto semplice e gustosa e presenta numerose varianti grazie all'accostamento di prodotti della buona terra, ricca è, infatti, la presenza di verdure e di pasta, come suggerisce la migliore tradizione della cucina italiana.

Verdure e spezie

La pignata è piatto tipico salentino proprio a base di verdure. Fagioli, lenticchie, ceci, piselli e le classiche fave sono cotti, appunto, nella pignata, tipica pentola di terracotta e conditi con olio extravergine di oliva e cipolla.

Pasta

La pasta regna sovrana come nella migliore tradizione italiana. Molto varia la cucina ma quasi sempre accompagnata dalle verdure. Le pappardelle "sagne 'ncannulate" condite con il sugo di pomodoro oppure i "ciciri e tria" o "massa" di San Giuseppe, tagliolini con cavoletti e ceci, condita con chiodi di garofano e altra pasta fritta in olio di oliva.

Carne e pesce

La tradizione per quanto riguarda la carne è un po' latitante, ma un piatto tipico sono i turcinieddhri, involtini d'agnello arrosto. Il pesce, invece, data la vicinanza al mare offre molte opportunità. Le zuppe di pesce sono, infatti, un secondo classico della culinaria salentina, come anche le numerose portate a base di cozze o di polipo.

Il consiglio in più

- L'olio
Le coltivazioni e le conseguenti abitudini culinarie hanno consacrato l'olio di oliva come uno dei prodotti più invidiati del Salento. Ogni pasto viene contornato dal sapore corposo di quest'olio che emana un profumo gradevole e invitante.

- Il pane
Una menzione a parte va data al pane, la cui cottura avviene ancora nel forno di pietra, come vuole la tradizione. La gamma è molto varia e il profumo delle sue fragranze corre nelle vie dei paesini del Salento. I pizzi leccesi sono una variante della classica pagnotta, ottenuti con l'aggiunta di pomodoro, cipolla, olive nere e olio. O anocora le scèblasti, dalla forma non ben definita e il pane con le olive detto anche puccia. Nei panifici è facile trovare numerose proposte di focaccia, altro prodotto tipico della zone, che può essere farcita nei più svariati modi.