La Valle d’Aosta è un territorio con una storia e tradizione caratteristiche, così come lo sono i sapori e le specialità della regione che si distinguono nettamente per l’alta qualità dei suoi prodotti. Ecco perché artigianato e cucina, nel caso della Valle d’Aosta, sono ancora più indicativi della cultura del luogo e della gente che lo popola.
Montagne e gastronomia: sono i sostantivi che ben descrivono la geografia del territorio valdostano, che si popola soprattutto d’inverno, quando le piste da sci innevate regalano paesaggi mozzafiato ai tanti turisti che ogni anno accorrono, ma anche d’estate, quando le pareti rocciose offrono un’affascinante attrazione per scalatori professionisti e appassionati di tutto il mondo.
I vitigni valdostani
La coltivazione della vite è stata introdotta nella Valle d’Aosta fin dall’epoca romana, registrando nel Medioevo le prime esportazioni europee. Il territorio “a terrazzamenti”, infatti, caratterizza una produzione regionale molto particolare, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti in campo nazionale e internazionale.
Il Pré Blanc, coltivato ai piedi del Monte Bianco, è tra i vigneti più famosi, da cui si ricavano anche i rinomati spumanti. Nella bassa valle, invece, prevale il Nebbiolo o la coltivazione di vitigni internazionali come il Pinot noir o il Sirah.
Dal 1985, inoltre, la Valle d’Aosta può vantare il titolo del Valléè d’Aoste DOC, con sette diversi denominazioni per area e 15 diverse di vitigno.
I distillati
Il territorio valdostano vanta anche una grande tradizione nella produzione dei distillati, in particolar modo della grappa, che si tiene nei mesi di novembre e dicembre. Il risultato di questo antico e tradizionale processo è un’acquavite dal gusto secco e dal profumo caratteristico.
Ottime e numerosissime anche le grappe aromatizzate con le erbe di montagna o con le piante officinali. Famoso anche lo Génépy, dal gusto aromatico e leggermente amarognolo, celebre per le sue proprietà altamente digestive.
La fontina
Normalmente il viaggio tra i sapori della Valle d’Aosta inizia con la Fontina, la regina dei formaggi delle Alpi a base di latte crudo utilizzata per la preparazione di una moltitudine di piatti, compreso il risotto valdostano.
La Fontina è indubbiamente il prodotto alimentare più noto della nostra regione. Questo capolavoro è il risultato di antiche tradizioni legate al territorio e alla razza bovina di origine valdostana.
I prodotti DOP
Tra la lista dei prodotti valdostani insigniti del riconoscimento DOP, ci sono i boudin, piccoli salami preparati con gli insegnamenti tramandati da generazioni. Come non citare, poi, il celebre Valleé d’Aoste Lard d’Arnad, un altro prodotto a denominazione di origine protetta che vanta il suo sapore caratteristico grazie alla lunga stagionatura e alle erbe aromatiche di montagna o il Valleé d’Aoste Jambon de Bosses, un prosciutto crudo DOP speziato alle erbe di montagna e prodotto a 1600 metri d’altitudine nell’omonima località di Saint-Rheémy en Bosses, al confine con la Svizzera.
Ristoranti e agriturismi
È possibile assaggiare tutti i migliori prodotti della tradizione valdostana nei ristoranti insigniti del marchio ‘Saveurs du Val d’Aoste’, che garantisce un certificato di garanzia di produzione e provenienza della pietanza, come l’Agriturismo Le Bonheur, un’azienda turistica che vanta la cucina tradizionale della regione.
Lo stesso marchio segnala dove poter acquistare i prodotti agroalimentari del territorio, ma anche i bar, i rifugi alpini e le strutture che servono assaggi e piccoli pasti.Info