Il Carnevale è la festa più golosa dell’anno dove, prima di entrare in Quaresima, è lecito abbuffarsi con tutti i dolci e i piatti tipici della tradizione carnevalesca.
Il Carnevale di Ivrea, la cui tradizione risale a due secoli fa, inizia ufficialmente il 6 gennaio con la famosa sfilata dei carri allegorici, che rievocano il Carnevale Brasiliano di Rio, ma che rievoca un antico avvenimento medievale in cui il barone della città venne scacciato da una rivolta popolare accesa da una giovane mugnaia, l’eroina dei carri.


I sapori e i profumi tipici della tradizione gastronomica del carnevale di Ivrea vengono particolarmente enfatizzati  dalla spettacolare Battaglia delle Arance, momento di grande coinvolgimento della cittadinanza che va a ricordare proprio i momenti salienti della rivolta.
Lo scontro vero e proprio avviene ogni ricorrenza nelle piazze del centro urbano e vede come protagonisti i due equipaggi a cavallo e la squadra degli aranceri a piedi.


Così come le tradizioni goliardiche, sono celebri anche i piatti della festa di Carnevale, che spaziano dai primi saporiti ai dolci più gustosi ormai comunemente consumati in tutta la penisola italiana.

I fasei gras


I fasei (o fasoi) gras, sono un piatto antico che ricorda un vecchio modo di dire quando, un tempo, si scorgeva un assemblamento di persone e si usava dire “Danno forse i fagioli?”, riferendosi alle fagiolate della tradizione passata.
L’ingrediente fondamentale del piatto sono i fagioli di Saluggia, cotti lentamente nella pentola di rame ( la tofeja) per circa 12 ore e accompagnati con salamini e cotiche arrotolate con spezie e aromi.
A cottura ultimata, elimina la cipolla e le ossa dei piedini, taglia a pezzetti, affetta i salamini; lava il rosmarino e recupera gli aghi e tritali finemente con gli spicchi di aglio e versa il tutto nella pentola, mescolando ancora.

Polenta e merluzzo

La polenta con il merluzzo è un piatto che unisce il sacro al profano, l’ingresso della Quaresima e la fine del Carnevale.
Trattasi di un piatto povero tradizionale del venerdì santo nella cui composizione, anticamente, si usavano altri pesci salati dal costo inferiore. Al merluzzo si uniscono le cipolle  affettate finemente e cucinate a parte, il tutto accompagnato da una morbida polenta di granoturco.

Le bugie

Le Bugie di Carnevale sono il dolce tipico di Carnevale consumato in tutta la Liguria, ma anche nel vicino Piemonte, soprattutto ad Ivrea. Sono moltissime le varietà consumate in tutta Italia e arricchite da prelibati ripieni e confetture, ricoperte di cioccolato fuso o consumate al naturale, con una spolverata di zucchero a velo, come vuole la tradizione piemontese.

Info

www.storicocarnevaleivrea.it