La provincia di Oristano si affaccia sul Mar di Sardegna con un territorio molto vario, che presenta una porzione di pianura, montagne, altopiano e zona costiera. Facile è immaginare come questa zona regali paesaggi diversi tra loro, ma allo stesso tempo affascinanti. Oristano come tutto il resto della Sardegna è ricca di scenari e di occasioni enogastronomiche che non lasceranno indifferenti.

Itinerari da scoprire

Per un itinerario enogastronomico nella provincia di Oristano, partiamo dalla penisola del Sinis, potremo fare un'esperienza interessante tra vigne e cantine, tipiche per la produzione del Vernaccia di Oristano. Dalla Cantina Deidda alla Cantina della Valle di Accoro sono numerose le produzioni vinicole in cui vale la pena fermarsi per gustare il prezioso vino locale.

La regione del Sinis, oltre alla Vernaccia, ha un occhio di riguardo anche per il Nieddera e il Moscato. Tra le più antiche e prestigiose case vinicole della zona è l'Azienda Vinicola Attilio Contini, la cui tradizione risale al 1898, che prevede anche visite guidate ai vigneti.

Sapori tra terra e mare

- Per gustare il sapore del mare una tappa di sicuro gusto è il Ristorante da Giovanni a Torregrande, sul litorale di Oristano, località molto rinomata per la qualità del pescato. Il locale è una garanzia di ottima cucina di carne e di pesce grazie a un'esperienza gastronomica eccezionale.

- Gli agriturismi della zona sono posti sicuri in cui trovare oltre che un'ottima accoglienza anche dei piatti della tradizione davvero unici. Ad Oristano sulla provinciale c'è l'agriturismo il Giglio, un casale dove si è immersi nell'atmosfera di fine '800 mentre al porticciolo turistico di Torregrande è il Pescatore a farla da padrone, affacciato sul mare con la cucina classica sarda.

Produzione gastronomica locale

Un'occasione per conoscere i prodotti tipici della provincia sarda è l'appuntamento a Marrubiu con la Sagra del Miele, del Formaggio, della Salsiccia e del Vino.

Pasta

La ricetta più famosa e anche più comune è quella dei malloreddus alla campidanese conditi con sugo di salsiccia e un pizzico di zafferano, una variante molto apprezzata dei tipici gnocchetti sardi. I ravioli ripieni di ricotta sono un altro vanto di questo scorcio di Sardegna, prodotti a Cuglieri. Nessuna complicata ricetta ma un semplice condimento di burro e salvia o con il sempre presente sugo di salsiccia.

Pesce

Il pesce è un'esperienza da provare girando per questa zona della Sardegna. Dalla bottarga alle cozze, numerose sono le ricette che si susseguono per ogni tipo di palato. Un piatto tipico dell'Oristanese è il pesce di Cabras (orate, spigole, anguilla) in tutte le varianti proposte. Mentre la bottarga, chiamata "l'oro di Cabras", si ottiene essiccando le uova di muggine, un pesce molto abbondante del Golfo di Oristano e si gusta come antipasto o grattugiata sui primi piatti come condimento.

Vini

La Vernaccia, chiamata anche "Nettare degli dei" ha conquistato enorme prestigio ed è consigliato sia come vino da meditazione sia per accompagnare i prodotti tipici come la bottarga e la merca di muggine. Oristano è la patria di questo vino ad altissima gradazione che può raggiungere fino ai 18 gradi. Nell'entroterra sono molto apprezzabili i vini bianchi delicati, dal più antico Nuraus al Sangiovese o ancora il Moscato e il rosso Bovale.

Dolci

La tradizione dolciaria vede la preparazione dei prodotti con le materie prime locali che sono quelle dell'agricoltura come il miele, le mandorle, noci, uovo, formaggio e latte. Il dolce più rappresentativo della zona di Oristano sono i mustazzolus che oltre ad essere semplici sono anche i più antichi della Sardegna. Sono biscotti a base di mosto concentrato, farina di frumento, ricoperti di glassa. Le zippole sono le frittelle di Carnevale, aromatizzate all'acquavite.